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Sauris, comune delle montagne Carniche Friulane, 423 abitanti all’anagrafe (secondo me sono molti di meno), boschi incantanti,  norcineria di grande pregio,  ma soprattutto la birra artigianale Zahre, che altri non è che il nome Sauris nel locale dialetto di origini germaniche. Il progetto Zahre, che nasce ufficialmente nel 1999, nel variegato, affascinante e per certi versi misterioso (ma quanti sono i birrifici artigianali in Italia in questo momento?) panorama delle birre artigianali, si guadagna in fretta un posto al sole. Per la produzione delle quattro birre integrali, non pastorizzate ne filtrate, si usano sia i lieviti a bassa che ad alta fermentazione, materie prime selezionate in maniera maniacale e per completare l’opera l’uso dell’acqua pura delle sorgenti di Sauris.
Eccole nel dettaglio:
Chiara Pils(fresca bionda, classica, 5° Alc., colore paglierino, aroma leggero con delicata fragranza di lieviti e un gradevole sapore fruttato); Rossa Vienna (dal malto maggiormente tostato di un’antica ricetta viennese, il colore rosso ambrato, 6° Alc. ed un aroma secco, intenso e profumato); Canapa (chiara su base Pils, 5° Alc., dal raffinato aroma di foglie e fiori di Canapa Carmagnola italiana, con un gusto levigato, una birra corposa e delicata insieme);

Affumicata (colore rosso scuro, 6° Alc.,caratterizzata da un’ottima rotondità e da un persistente ed inconfondibile aroma di malto d’orzo affumicato). Le birre Zahre,  si caratterizzano per il loro corpo leggero e per  la loro facilità di beva, da provare (per godere) con  i salumi di porco e con la carne secca. Ein prosit

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