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Sono innamorato dei vini bianchi provenienti dai suoli di origine vulcanica. Il colpo di fulmine è arrivato grazie ai vini dei Campi Flegrei  e ogni qual volta mi capita l’occasione di degustare  quella tipologia di vini, provo una particolare emozione e mi ci accosto sempre con grandi aspettative. Questa volta i suoli vulcanici sono del  Veneto, per la precisione siamo a Terrarossa di Roncà, un comune a est di Verona, al confine con la provincia di Vicenza. La zona di origine vulcanica è situata presso il monte Calvarina e i vini sono dell’azienda di Antonio e Giovanni Fattori.
La storia dell’azienda Fattori inizia, più di cento anni fa quando Antonio Fattori, classe 1888, decide che si può andare anche oltre la produzione di vino a esclusivo uso familiare.Per i primi impianti sceglie le pendici del Monte Crocetta a Terrossa e quelle del Monte Calvarina a Roncà. L’azienda passa poi in mano al padre degli attuali proprietari e dalla fine degli anni ’70 si arriva all’assetto attuale con Antonio e Giovanni Fattori (già, il nome Antonio ricorre spesso in famiglia…). Antonio Fattori, studi in enologia, si dedica alla ricerca e alla sperimentazione per raggiungere uno stile che sia sicuramente tipico del “Soave”, ma anche molto personale; a conferma di ciò basta assaggiare il Motto Piane Soave Doc per capire cosa intendo dire.

I Vigneti di Fattori

I vigneti Fattori si trovano su terrenidi natura basaltica, di solito neri, ma a volte anche rossi,ed è per questo motivo che la località dove ha sede l’azienda si chiama Terrarossa.
I vigneti sono situatitra i 150 ai 450 metri slm. La scelta non è casuale poiché, i mutamenti del clima richiedono di spostare il limite delle coltivazioni sempre più in alto per ottenere maggiore freschezza,concentrazione dei profumi, acidità e mineralità.
Ovviamente è l’uva garganega a farla da padrona, ma si coltiva anche la durella ed il trebbiano di Soave e due piccoli vigneti di sauvignon e pinot grigio.

Il progetto Valpolicella
I fratelli Fattori hanno deciso di investire nella Valpolicella con l’obiettivo di affiancare alla loro produzione esclusivamente “bianchista” anche due rossi, un Amarone e un Ripasso. A Montecchia di Crosara è stata acquistata una proprietà di 12 ettari in località Col de la Bastia (altitudine 400 metri). La tipologia del suolo (calcarei frapposti a basalti), uniti all’altitudine e alla costante ventilazione, creano le condizioni ideali per la Corvina.

I Vini degustati

Runcaris – DOC Soave Classico 2010
È il vino base dell’azienda, da uve 100% Garganega. Belle note di frutta, leggero e sapido,; non contiene solfiti aggiunti. E’ il Soave giusto quando vuoi un Soave!

Roncha – Bianco del Veneto IGT 2010
Da uve Garganega 50% (di cui il 5% da uva appassita per 5/6 mesi), Pinot Grigio 20%, Trebbiano di Soave 20%, Durella 10%. Davvero interessante questo vino di Fattori; Una bella intensità di profumi al naso: agrumi, mela golden, mentuccia e camomilla. In bocca ha una bella morbidezza e freschezza.

Motto Piane –  DOC Soave  2010
Da uve Garganega 100%, in appassimento per 40 giorni. Eccolo il vino del vulcano, da riassaggiare tra qualche anno quando acquisirà ulteriore complessità, virando su toni decisamente minerali. Dorato, grande consistenza (non poteva che essere così visti i 14,5°), grande complessità di profumi (albicocca disidratata, frutta esotica, vaniglia). Sa essere potente ma morbido allo stesso tempo, bella la freschezza  e la sapidità, così come la persistenza. Un grandissimo Soave.

2 Responses to “Un Soave vulcanico: I vini di Fattori”

  1. […] Fattori e Monte Tondo continua il percorso di conoscenza del mio amato Soave! Trovare l’eccellenza non è […]

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