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Prendi un grande gruppo che opera nel mondo del vino, metti che abbia capitale da investire e decida di acquistare una tenuta in Friuli, ad esempio in una zona particolarmente vocata come i Colli Orientali; la combinazione soldi e terroir dovrebbe essere un mix micidiale per produrre dei vini importanti, facile no? E se non fosse proprio cosi? E se la terra avesse bisogno di essere amata e non le bastassero i soldi come per un’ “Olgettina” qualunque? E se la terra avesse bisogno di qualcuno in grado di guardare oltre, che abbia la capacità di coglierne l’essenza e che non si fermi solo al mero profitto? Fatti e riferimenti a cose e persone non sono del tutto casuali, infatti qualcosa di simile è successo in Località Novacuzzo a Prepotto. Qui nei Colli Orientali del Friuli, gli “industriali” non hanno capito le reali potenzialità di un vigneto, che in alcune sue parti veniva attaccato dalla Botritys Cinerea, e hanno pensato che fosse una specie di reietto destinato solo ad ammuffire, per l’appunto! Succede che poi quella stessa proprietà venga acquistata nel 2008 da Flavio Schiratti che coadiuvato da Toni Antonio Cuman la trasformi nell’azienda agricola Ronc Soreli e la prospettiva si ribalti completamente: quello stesso vigneto, prima minaccia (per il profitto), diviene opportunità e permetta di lavorare a un grande e particolare Tocai (Friulano), che risponde al nome di Otto Lustri! La morale di questa storia (a lieto fine) è finanche banale: non bastano un foglio e una penna per scrivere una poesia, ci vuole anche il poeta e non credo serva aggiungere altro; invece qualche parola in più è d’obbligo su questa sorprendente realtà vitivinicola dei Colli Orientali.  L’azienda si estende su 72 ettari di proprietà che si sviluppano tra i comuni di Prepotto, Cividale del Friuli e Corno di Rosazzo. Gli ettari vitati sono 43 e occupano la collina rivolta a est – sud est del borgo di Novacuzzo nel comune di Prepotto. I vigneti che arrivano a ridosso del parco naturale del Bosco Romagno, scendono fino a toccare le sponde del torrente Judrio che segna il confine con la Slovenia e il Collio Goriziano in una sorta di paradiso terrestre!

I Vini degustati

Pinot Grigio 2009

Ramato!Leggera macerazione sulle bucce (12 ore). Fa acciaio e cemento per nove mesi sulle fecce nobili. Bel naso di rosa e frutti rossi, equilibrato e fresco!

Otto Lustri 2009 (a base tocai friulano)

Da un vigneto di 5 ettari del 1968; da qui il nome 8 lustri; il vino allo scoccare del 9 lustro, ovvero nel 2013, cambierà nome (nove lustri) ed etichetta. In alcune zone il vigneto è colpito da Botrytis Cinerea poi fa acciaio e cemento. Naso complesso (agrumi e frutta tropicale); in bocca è molto lungo; l’appassimento da una nota davvero particolare, un Tocai (Friulano) che spiazza e sa essere decisamente intrigante!

Schioppettino di Prepotto – La Vigna dello Scoiattolo 2008

Lo “Schioppettino di Prepotto” si ottiene da uve dell’omonimo vitigno, prodotte esclusivamente nel Comune di Prepotto. L’affinamento deve essere fatto come minimo per 12 mesi in botti di legno e deve essere posto in commercio non prima del mese di settembre del secondo anno successivo alla vendemmia. Davvero intenso questo Schioppettino di Ronc Soreli; al naso una bella speziatura e frutta rossa, bella la morbidezza e l’intensità. Un grande Schioppettino!

5 Responses to “Il vino in prospettiva: Ronc Soreli”

  1. mainograz scrive:

    Voglia di Tocai!

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