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Il dilemma è il seguente: Le Grave del Friuli stanno diventando sempre di più un terroir d’eccezione o alla Cantina Borgo delle Oche di Valvasone sono davvero bravi? Probabilmente entrambe le cose ma, assaggiando lo chardonnay 2011 di Luisa Menini e Nicola Pittini, c’è da rimanere davvero stupiti. Uno chardonnay con una struttura e un’eleganza simile me l’aspetto da ben altre zone vinicole d’Italia (e non solo). Le uve sono state raccolte e pressate in maniera soffice dopo una breve macerazione di poche ore. Il mosto è stato preventivamente decantato e posto a fermentare in vasca d’acciaio e per un 20 % in barrique. Successivamente ha svolto la fermentazione malolattica; ed è stato affinato sulle fecce fini per circa 10 mesi. Al naso confettura di frutta (in particolare albicocca), in bocca è pieno, quasi grasso, con una bella sapidità e persistenza. Da riassaggiare assolutamente tra 4/5 anni quando la patina del  tempo gli avrà donato ulteriore complessità.

3 Responses to “Chardonnay Borgo Delle Oche 2011”

  1. Luisa Menini scrive:

    …e pensare che avevamo pensato di non produrlo più! Il vigneto di quasi 24 anni , migliora ogni anno e ci regala sorprese sia sul metodo classico (raccolto 15 giorni prima) sia sul vino fermo.Grazie Michelangelo, ci riempi di entusiasmo anche sotto un sole cocente come questo.. se quest’anno riusciamo a vendemmiare a 38°C allora possiamo parlare di viticoltura eroica. Un abbraccio Luisa e sempre “viva le Grave!”

  2. lastanzadelvino scrive:

    Noooooooooooooooo, Luisa sarebbe uno scempio non produrre più un vino così. Un abbraccio e non squagliatevi!

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