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Immaginate 9 città sparse almeno in 4 continenti: Bilbao-Rioja (Spagna), Bordeaux (Francia), Christchurch-South Island (Nuova Zelanda), Firenze (Italia), Città del Capo (Sudafrica), Mainz (Germania), Mendoza (Argentina), Porto (Portogallo) e San Francisco-Napa Valley (USA). Immaginate una rete che dal 1999 unisce la “Vecchia Europa” al “Nuovo Mondo” con l’obiettivo di valorizzare e promuovere regioni vitivinicole, favorirne scambi commerciali, turistici e accademici, immaginate Great Wine Capitals (GWC)! Questo è un Network che bada al sodo e ogni anno organizza, tra le varie, un prestigioso concorso internazionale, il premio “Best of Wine Tourism”, volto a premiare le strutture che si distinguono per la qualità dei loro servizi enoturistici, all’interno di differenti categorie quali: ristoranti del vino, ricettività, architettura parchi e giardini, esperienze innovative nel turismo del vino, servizi nel turismo del vino. Poi assegna anche una Borsa di Studio Internazionale che ha l’obiettivo di stimolare lo studio su settori d’interesse per la rete GWC (turismo del vino, sostenibilità, marketing, ecc), mettendo in luce i migliori talenti del settore. GWC è anche sinonimo di missioni tecniche o commerciali nei paesi partner che così possono mettere in rete le competenze e le esperienze di ciascuno per una vera condivisione del sapere nell’ambito del turismo enogastronomico. GWC è anche una rete di agenzie di viaggio, il Great Wine Capitals Travel Network, che propone viaggi e visite dei territori vitivinicoli delle 9 città. Tanta carne al fuoco come si usa dire e che vede il concretizzarsi del lavoro di valutazione, studio e osservazione dei delegati del GWC, nell’incontro annuale che si svolge a turno in ognuna delle città della rete. Quest’anno è toccato a Firenze ospitare il congresso annuale e ho avuto la fortuna e il privilegio, non solo di seguire una parte dei lavori dei delegati GWC ma anche, di visitare direttamente le realtà agrituristiche, vitivinicole ed enogastronomiche della Toscana che sono state premiate nel corso del 2012, questo l’elenco:

Categoria Ricettività
Dievole – Castelnuovo Berardenga (SI) www.dievole.it
L’azienda è stata anche insignita del prestigioso riconoscimento della giuria internazionale del Great Wine Capitals a Mainz nel mese di novembre u.s.

Seguono le altre vincitrici toscane per le diverse categorie:
Categoria Ristoranti del vino
Borgo Allegro – Vinci (FI) www.borgoallegro.it
Categoria Architettura, parchi e giardini
Azienda Agricola Malenchini – Grassina (FI) www.malenchini.it
Categoria Esperienze innovative nel turismo del vino
Castello di Verrazzano – Greve in Chianti (FI) www.verrazzano.com
Categoria Servizi nel turismo del vino
Associazione De Gustibus Network – Campi Bisenzio (FI) www.de-gustibus.it

Infine le menzioni speciali della giuria:
Menzione speciale categoria Ricettività
Castiglion del Bosco – Montalcino (SI) www.castigliondelbosco.com
Menzione speciale categoria Ristoranti del vino
Rocca delle Macie – Riserva di Fizzano – Castellina in Chianti (SI) www.roccadellemacie.com www.riservadifizzano.com
Menzione speciale categoria Esperienze innovative nel turismo del vino
Castello di Gabbiano – Mercatale Val di Pesa (FI) www.castellogabbiano.it
Menzione speciale categoria Arte e Cultura
Fattoria Pagnana – Rignano sull’Arno (FI) www.fattoria-pagnana.it

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