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Follador dal 1769 e l’anima di Valdobbiadene

In certi salotti del vino, popolati da professionisti spesso troppo stanchi per cercare la sorpresa, risuona ancora quel fastidioso ritornello: «Io il Prosecco non lo bevo». Una chiusura netta che tradisce una pigrizia intellettuale imperdonabile. È innegabile che il mercato sia saturo…

Il battesimo di un Cru: dal Chiusino al Pieve Le Grazie di Talosa

“Il progetto ‘Pieve’ ha cambiato le coordinate del Vino Nobile di Montepulciano, spostando l’attenzione dal nome della denominazione a quello delle singole vigne. Questa iniziativa, figlia di un lungo lavoro di squadra tra i produttori del territorio, ha l’obiettivo di raccontare le…

Tenute Perda Rubia: l’anima profonda dell’Ogliastra

Il recente spunto critico offerto dal professor Michele Antonio Fino sul Gambero Rosso solleva una riflessione preziosa sulla comunicazione odierna: la crisi del vino potrebbe essere, in parte, una questione di parole. Negli ultimi decenni abbiamo abbracciato con entusiasmo il modello di…